Welcome to the river

Benvenuto in go as a river,
il progetto di mindfulness a cura di Valentina Giordano

UNO SPIRAGLIO DI LIBERTÀ

Federica B.

Percorso Joyful Eating

 

Ho una lunghissima storia di disturbi alimentari, (festeggio 30 anni di abbuffate quest’ anno!) e posso dire di avere davvero provato di tutto. E in un momento della mia vita di grandi cambiamenti e bilanci ho deciso di cominciare a guardarmi dentro e capire le radici di tutto questo caos che mi ha portato a vivere il rapporto col cibo come un incubo invece della cosa più naturale del mondo e capire che tutti i comportamenti compensativi, alla fine, non sono altro che “mangiarsi le emozioni” invece di viverle.

 

L’incontro con la Mindfulness è arrivato in questo momento delicato e il passo successivo è stato cercare un corso di Mindful Eating, approccio ancora piuttosto nuovo in Italia. E ho capito che se c’è una cosa (e una soltanto) che può funzionare è proprio questa: la presenza, trovare il modo di osservare lucidamente il pilota automatico che ti spinge a svuotare il frigo.

 

È una delle cose più difficili da fare, ma anche quella che ti fa intravedere uno spiraglio di libertà, e che è ancora possibile ritornare a quel momento in cui mangiare era solo un piacere e non una punizione anche se le cattive abitudini hanno preso il sopravvento da così tanti anni.

 

Valentina ha il dono particolare di accoglierti, comprenderti e indicarti una via d’uscita dal labirinto di specchi quando pensavi non ci fosse più, con pazienza, incoraggiamento e senso dell’ umorismo, come una sorella maggiore che sa esattamente cosa stai provando perché ci è passata e la presenza del gruppo ti fa sentire che non sei solo nelle tue ossessioni e nella tua lotta, ma che tutti condividiamo le stesse ferite che hanno fatto diventare il cibo, a un certo momento delle nostre vite, il solo amico a cui rivolgerci. Amico che non è mai stato in grado di aiutarci.

 

Imparare a lasciare andare quell’amico fedele significa crescere e prendersi le proprie responsabilità.

 

Il viaggio è stato emotivamente intenso, forte e profondo, e mi ha dato veramente tanto, e confesso che mi mancheranno molto i mercoledì mattina di pratica e quella stanza piena di pace e calma come una vera e propria oasi protetta.

 

Ho imparato nuove strategie di sopravvivenza, nuovi modi di affrontare il vuoto, e spero vivamente di uscirne anche se so che il viaggio è appena cominciato e le ricadute dietro ogni angolo.

 

Ma adesso ho la disponibilità.



  • LA NOSTRA PAURA PIÙ PROFONDA

    La nostra paura più profondanon è di essere inadeguati. La nostra paura più profondaè di essere potenti oltre ogni limite. È la nostra luce, non la nostra ombra,a spaventarci di più. Ci domandiamo: chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso?In realtà chi......

  • INCLINARE LA MENTE ALLA GIOIA

    Vi invito a unirvi a me nelle prossime 8 settimane in un percorso di Mindfulness intensivo e trasformativo che permetterà di RISCOPRIRE LA GIOIA....

  • UN ANNO DA RICORDARE

    Qualcuno che amavo una volta mi regalò una scatola piena di oscurità. Mi ci vollero anni per capire che anche quello era un dono. ~ Mary Oliver Ho un piccolo rituale a cui amo dedicarmi, ogni anno, negli ultimi giorni dell’anno.  Metto tutto in pausa per un’intera giornata – niente appuntamenti,......